Introduzione

Raccogliere frammenti delle emozioni di chi ha perso un proprio caro, dopo un percorso tortuoso di preoccupazioni, è come accendere una luce; è quasi una necessità, quando ci si sente soffocare dal buio e si teme di perdere la strada. Una luce che si autoalimenta quando riusciamo nel difficile impegno di restituire  alla propria famiglia un ospite “recuperato” e che invece ha bisogno di nutrirsi di questi frammenti di emozione, che diventano pensieri di luce, nel caso del “distacco definitivo”… Perché chi si occupa della sofferenza altrui e dello spegnersi delle sue energie vitali, giorno dopo giorno, sino alla fine del lungo viaggio che è la vita, ha bisogno di ...