Attività in RSA

Riabilitazione fisico-motoria

La riabilitazione in RSA

Lo scopo della riabilitazione geriatrica è rappresentato dal riadattamento dell’individuo secondo una connotazione ed un significato differenti rispetto all’adulto. Nell’anziano, infatti, il riadattamento è limitato nei suoi obiettivi, in quanto è funzionale e sociali e mai professionale, e nel tempo, giacché è da considerarsi, a causa dell’invecchiamento, uno sforzo di adattamento continuo e progressivo.

Obiettivo della riabilitazione geriatrica è salvaguardare l’autosufficienza e, ove il danno si è già prodotto, promuovere il recupero dell’autonomia fisica del paziente.

Tutta l’equipe viene coinvolta nell’azione con un ruolo particolare svolto, insieme al fisioterapista, dal personale infermieristico ed ausiliario. Nursing ed esercizio terapeutico devono integrarsi perfettamente poiché attraverso l’intervento riabilitativo il paziente possa reimparare ad usare il corpo per ri-acquistare un certo grado d’indipendenza.

Riabilitazione cognitiva/animazione

L'animazione in RSA

L'educatore - animatore non assume il compito specifico di diminuire la malattia, ma di aumentare il benessere.

Da indagini effettuate emerge un fatto molto importante: per gli anziani, sono più consistenti i bisogni immateriali, di tipo relazionale, che, come ci si potrebbe aspettare, i bisogni materiali. Il riscontro di questa esigenza è spesso causa di una difficoltà profonda a dare risposte valide.

Anche nel caso di anziani non autosufficienti, invece, sarà sempre possibile ridare anche solo un minimo di dignità, e sottolineare la condizione di "persona".

Ecco, allora, che la figura dell'animatore entra in gioco, a rappresentare un nuovo tipo di terapeuta, incentrato a far emergere la natura di ognuno, anche utilizzando, con l'aiuto di esperti, dei supporti scientifici. L'animatore agisce come terapista, non nel senso di "controllore", ma di "facilitatore" e fornisce l'aiuto necessario per stimolare una reazione individuale, secondo la natura di ognuno.