“Lo squillo di voce”: il giornalino del progetto Redeo di RSA Michelangelo

Pubblicato il primo numero che dà voce agli ospiti del Redeo


7 Aprile 2026 | PUBBLICATO DA Gruppo La Villa

“Lo squillo di voce”: il giornalino del progetto Redeo di RSA Michelangelo

All’interno di RSA Michelangelo di Aulla (MS) prende vita una nuova e significativa iniziativa del Progetto Redeo, dedicato a persone con bisogni a bassa e media intensità psichiatrica: la realizzazione di un giornalino bimestrale di reparto. Si intitola “Lo squillo di voce” e rappresenta molto più di una semplice pubblicazione: è uno spazio autentico di espressione, condivisione e partecipazione attiva.

Questa prima edizione nasce dall’entusiasmo degli Ospiti, che hanno accolto con interesse la possibilità di raccontarsi, mettendo nero su bianco pensieri, ricordi, passioni e frammenti di vita. Il titolo scelto riflette proprio questo desiderio: far sentire la propria voce, ritrovare un ruolo da protagonisti e non solo da osservatori della quotidianità.

Il primo numero de “Lo squillo di voce”

Il giornalino si apre con una sezione di presentazioni personali, in cui ogni partecipante si racconta con semplicità e spontaneità. Emergono storie diverse, legate ai territori di origine, alle esperienze lavorative, agli affetti e agli interessi. Dai ricordi del mare alle passioni sportive, dalla musica alla cucina, ogni contributo restituisce un’identità viva e unica.

Ampio spazio è dedicato anche ai ricordi del Natale, un tema capace di evocare emozioni profonde e contrastanti. Nei racconti degli Ospiti si intrecciano momenti di gioia familiare, tradizioni, ma anche esperienze più difficili. Il risultato è un mosaico di memorie autentiche, che raccontano il valore del tempo, dei legami e dei cambiamenti vissuti nel corso degli anni.

Non manca poi una parte creativa e laboratoriale. Gli Ospiti del Progetto Redeo si sono cimentati nella realizzazione di uno spettacolo teatrale ispirato a “A Christmas Carol”, curando non solo la recitazione ma anche la costruzione del teatrino e dei burattini. Un’esperienza di gruppo che ha favorito collaborazione, impegno e soddisfazione personale, come emerge dai commenti dei partecipanti.

Il giornalino ospita anche contenuti legati alla quotidianità e alla condivisione, come ricette di cucina proposte dagli Ospiti e una sezione di barzellette, pensata per strappare un sorriso e alleggerire la lettura.

Un percorso che continua nel tempo

“Lo squillo di voce” si configura così come uno strumento prezioso all’interno del percorso del Progetto Redeo: promuove l’espressione individuale, stimola le capacità cognitive e relazionali e rafforza il senso di appartenenza al gruppo. Un’iniziativa che valorizza le persone, dando spazio alle loro storie e contribuendo al benessere complessivo degli Ospiti.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi con nuove edizioni del giornalino, arricchite da ulteriori contributi, idee e racconti. Un appuntamento atteso, che continuerà a dare voce a chi ha ancora tanto da condividere.

Clicca qui sotto per scaricare il primo numero. Buona lettura!