
Un secolo di vita, di esperienze e di affetti. Giovedì 11 giugno RSA Villa Donatello di Bonea (BN) ha festeggiato un traguardo davvero straordinario: il centesimo compleanno della signora Vincenzina Ruggiero, conosciuta e amata da tutti come “Zia Vincenza”.
La struttura si è trasformata in un luogo di festa e condivisione, accogliendo familiari, Ospiti, operatori e rappresentanti delle istituzioni che hanno voluto rendere omaggio a una donna che, con la sua storia e i suoi valori, rappresenta un esempio di generosità, resilienza e attenzione verso il prossimo.
Una comunità riunita per un giorno speciale
Ad aprire la cerimonia sono stati il parroco di Bonea, Don Giancarlo D’Ambrosio, e il parroco di Bucciano, Don Luigi Antonio Valentino, che hanno rivolto un pensiero di augurio alla festeggiata e alla sua famiglia.
Sono intervenuti anche il sindaco di Bucciano, Pasquale Matera, il sindaco di Bonea, Giampietro Roviezzo, e l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Bonea, Rita Malfi, che hanno voluto testimoniare la vicinanza delle amministrazioni locali a un evento tanto significativo per l’intera comunità.
Alla celebrazione hanno preso parte anche le assistenti sociali dell’Ambito Territoriale di Montesarchio, la dott.ssa Flavia Tangredi e la dott.ssa Gerarda Maddaloni.
L’affetto che supera ogni distanza
Uno dei momenti più emozionanti della giornata è stato il coinvolgimento dei tanti familiari che, pur non potendo essere presenti di persona, hanno voluto far sentire la propria vicinanza.
Nel corso della festa sono state lette lettere e messaggi di auguri inviati dai nipoti, mentre altri parenti si sono collegati in videochiamata per salutare e festeggiare “Zia Vincenza” a distanza.
Particolarmente apprezzata è stata anche la pergamena giunta dallo Stato di New York, luogo che ha avuto un ruolo importante nella vita della signora Vincenzina e dove ancora oggi il suo ricordo è custodito con affetto.
Il messaggio della Direzione
Durante la cerimonia, la Direzione e il personale di RSA Villa Donatello hanno rivolto alla festeggiata parole di profonda stima e gratitudine.
“Festeggiare i 100 anni della signora Vincenzina è stato un momento di grande emozione per tutta la nostra comunità. La sua storia è un esempio di coraggio, dedizione e amore per il prossimo. Averla accanto ogni giorno rappresenta per noi un privilegio e un arricchimento umano straordinario.
Siamo particolarmente orgogliosi del fatto che abbia scelto RSA Villa Donatello come luogo in cui essere accolta e assistita. Da parte di tutta la struttura desideriamo rinnovarle i nostri più sinceri auguri e ringraziare la sua famiglia per aver condiviso con noi una giornata così importante.“
La storia di “Zia Vincenza”
Nata a Bucciano l’11 giugno 1926, Vincenzina Ruggiero è cresciuta in una famiglia composta da tredici fratelli. A vent’anni ha scelto di entrare nell’ordine delle Suore Pallottine, intraprendendo un percorso di fede e servizio che l’ha portata anche negli Stati Uniti.
Proprio durante gli anni trascorsi in America ha costruito una nuova parte della sua vita, lavorando in ospedale e incontrando il futuro marito, Fiore Clemente. Rimasta vedova, è tornata nella sua terra d’origine, mantenendo sempre vivo il legame con la famiglia e continuando a dedicarsi agli altri.
Pur non avendo avuto figli, è diventata negli anni un punto di riferimento per generazioni di nipoti e pronipoti che ancora oggi la chiamano affettuosamente “Zia Vincenza”.
Oggi vive presso RSA Villa Donatello, dove continua a condividere con Ospiti e operatori il patrimonio di esperienze, ricordi e valori maturati in un secolo di vita.
La festa per il suo centesimo compleanno ha rappresentato non solo la celebrazione di un importante traguardo anagrafico, ma anche un’occasione per rendere omaggio a una donna che ha saputo lasciare un segno profondo nelle persone che hanno avuto la fortuna di incontrarla lungo il proprio cammino.

