Alzheimer: conoscerne sintomi e cure per affrontarlo

Conosciamo meglio questa patologia sempre più diffusa e le terapie di cura innovative per il sollievo di chi ne è affetto e i loro caregiver


11 Agosto 2022 | PUBBLICATO DA Gruppo La Villa

Alzheimer: conoscerne sintomi e cure per affrontarlo

Si rinnova l’appuntamento con la Giornata Mondiale contro l’Alzheimer, che si terrà il 21 settembre prossimo, tra eventi e momenti di approfondimento che arriveranno anche tra le mura delle nostre Rsa, come accadrà in RSA & Villa Alfieri, a Lido di Camaiore (LU), dove il 27 del mese si terrà un convegno sulla malattia e sui sintomi dell’Alzheimer per favorire il contatto tra le famiglie e le strutture, sempre più dedite alla cura professionale di questo tipo di malattie, e al sostegno dei caregiver. 

Ma qual è la situazione in Italia, e quali gli orizzonti di cura? Ne parliamo di seguito. 

Alzheimer, sintomi e cure: i dati statistici

Una patologia, quella di Alzheimer, al centro delle cure geriatriche, soprattutto per via dei suoi sintomi: sono oltre 600 mila gli italiani che soffrono di questo morbo, di cui il 72% ha oltre 65 anni. E la stima, purtroppo, è destinata ad aumentare di circa il 50% entro il 2050. 

Questi sono i dati trasmessi dalle ultime ricerche della Federazione Alzheimer Italia, in cui trovano però spazio anche buone notizie, che ci parlano di terapie all’avanguardia, non solo in termini di farmaci contro l’Alzheimer, ma anche di progressi nelle diagnosi e di un mondo che viene sempre più definito “dementia friendly.

Alzheimer, ricerca e terapie: le prospettive

Buone nuove anche dal mondo della ricerca scientifica e farmacologica: perché il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco, sta lavorando su alcuni biomarcatori, ovvero frammenti di DNA che sembrano essere correlati con la malattia, in grado di consentire una diagnosi precoce, capace di individuare sintomi e attivare fin da subito il percorso di cura. E, questa scoperta, ancora in fase di ricerca, sembra poter dare vita anche a una nuova metodologia nell’ambito della ricerca e dello sviluppo di farmaci contro l’Alzheimer, come lAducanumab, sempre in sperimentazione.

Intanto, per quanto riguarda la sfera della quotidianità dei pazienti più fragili, vediamo come le terapie non farmacologiche continuino a innovarsi per dare sollievo ai sintomi dell’Alzheimer, in combinazione con le cure mediche standard: possiamo elencare, tra queste, la “Terapia del treno”, che consta di una serie di video che trasmettono paesaggi vari, quasi come se si stesse guardando fuori dal finestrino durante un viaggio, utile a calmare gli stati di agitazione e il wandering, sintomi acuti che contraddistinguono l’Alzheimer; fino alla Stanza Multisensoriale e alla Doll Therapy, di cui abbiamo parlato anche in questo PDF tutto dedicato alle cure non farmacologiche e agli ambienti terapeutici innovativi.

Alzheimer, oltre sintomi e cure: l’approccio del Gruppo La Villa

Il Gruppo La Villa da anni promuove una filosofia che punta non solo a fornire servizi socio-sanitari di altissima qualità abbinati a servizi alberghieri di livello, ma che si dedica con attenzione anche alle cronicità, per proporre una dimensione di cura all’avanguardia e coadiuvare quanto viene fatto dal SSN, in supporto a chi è affetto da demenza o Alzheimer, proprio come ci racconta il Dott. Marastoni nel prossimo numero del nostro magazine “Insieme”, in uscita a metà settembre 2022 e di cui vi diamo un anticipo qui:

Le strutture, ora, non sono più una ‘casa di riposo’, ma rappresentano sempre più una soluzione a quegli scenari di situazioni e condizioni cliniche non gestibili a domicilio: e ci sono tantissimi benefici, infatti, dal punto di vista clinico nel valutare un’entrata in Rsa.

Così facendo, infatti, si possono accogliere sempre più spesso persone affette da patologie cognitive e comportamentali, come Alzheimer e demenze, a cui si associano terapie anche non farmacologiche di grande validità: giardini Alzheimer, Alzheimer Cafè, ambienti terapeutici che replicano spazi sociali e aperti, come boschi e città, rivolti non solo agli Ospiti ma all’intero nucleo familiare. Così le strutture non sono più solo luoghi di cura ma di incontro, di familiarità e tranquillità, ricche di punti di riferimento.

Per essere poi ancora più vicini a chi ha necessità assistenziali legate a una forma di fragilità, il Gruppo La Villa ha lanciato l’iniziativa “NoiconVoi”: servizi socio-sanitari più accessibili grazie a speciali rette promozionali per tutti i nuovi ingressi 2022. Una soluzione che può portare sollievo anche nella vita di chi è affetto da demenza, e in quella dei suoi caregiver. Per maggiori informazioni sulle strutture che aderiscono alla promozione, puoi compilare il form qui sotto: risponderemo a ogni tua domanda in brevissimo tempo!

Compila il form se desideri avere maggiori informazioni o stai cercando una struttura con Nucleo dedicato a chi è affetto da Alzheimer

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