Prendersi cura della pelle nei Senior: attenzione ai segnali!

Consigli utili su come leggere i segnali dell'epidermide e come proteggerci


15 Agosto 2021 | PUBBLICATO DA Gruppo La Villa

Prendersi cura della pelle nei Senior: attenzione ai segnali!

La pelle è un elemento importantissimo: non solo per le ovvie ragioni che tutti conosciamo, come difesa e schermo dagli agenti patogeni esterni. Infatti, proprio dalla pelle si evince e passa il nostro stato di salute.

Dedichiamo, quindi, questo blog post nel mese del solleone per conoscere le migliori tecniche con cui proteggerla ma, soprattutto, leggere i segnali che l’epidermide ci dà quotidianamente.

Pelle: sai davvero come cambia?

Dopo i 60 anni, la pelle comincia a cambiare, per via dei cali ormonali, ma anche per l’intensificarsi – spesso – dell’uso di medicinali: questo perché la cosiddetta “giunzione” tra il derma – ovvero lo strato secondario – e l’epidermide – lo stato primario, visibile – si assottiglia, provocando un irrigidimento dei tessuti, che risultano meno resistenti agli urti e al sole.

Ed ecco perché, sempre più spesso, gli anziani sono soggetti a lesioni o, nei casi più severi, anche a ulcere che, come testimonia una ricerca dell’australiana Ballarat University, arriva a colpire oltre il 20% degli over 65.

I segnali che passano per l’epidermide

La pelle comunica con noi attraverso segnali ben precisi: un eritema, una macchia. Si tratta di segnali da non sottovalutare e che è bene controllare, anche con un appuntamento annuale dal dermatologo.

Per esempio, poi, se la pelle è secca e tira, possiamo essere in presenza di una scarsa idratazione, ma anche di patologie legate alla glicemia, come il diabete, oppure a dermatiti, fino alla celiachia. 

Se, invece, la pelle è spesso arrossata, potrebbe trattarsi di couperose. Un segnale importante, poi, è quello dei nei: la mappatura è fondamentale per prevenire il melanoma, tumore della pelle.

Alcuni consigli per una pelle sana e bella

Anna Magnani diceva che le sue rughe erano volute, una per una. Infatti, anche una pelle matura può essere bella: e lo è se è sana e se viene mantenuta tale.

Ricordiamoci, specie ora che siamo in uno dei mesi più caldi dell’anno, di proteggerla sempre con un filtro solare di protezione superiore a 30, specie se ci si espone al sole, fondamentale per la vitamina D, ma a volte nemico della nostra epidermide.

Valgono poi sempre le consuete regole dell’idratazione, assumendo due litri di acqua al giorno, e prediligendo ortaggi e frutti dalla colorazione gialla, arancio e rossa – quindi carote, melone, pesche, pomodori – che, grazie al loro alto contenuto in betacarotene, aiutano la pelle a stimolare la produzione di melanina, naturalmente.