Coronavirus: La Villa Informa

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EMERGENZA COVID-19: TUTTI GLI APPROFONDIMENTI

Segui tutti gli aggiornamenti e gli approfondimenti sull’emergenza Coronavirus nelle nostre RSA

Vaccinazione Covid-19 nelle nostre Rsa

Il nostro Gruppo ha accolto da subito la possibilità di avviare la campagna di vaccinazione nelle proprie strutture, a tutela di Ospiti e Dipendenti.

Recependo le direttive regionali, e collaborando con gli enti locali, abbiamo avviato questo percorso e lo stiamo portando a compimento sia per il personale che per gli Ospiti, compatibilmente con il loro quadro clinico e dietro indicazioni del medico curante. Il nostro obiettivo è quello di ultimare la campagna quanto prima, sulla base della volontarietà e della disponibilità di ciascuno.

In tutte le nostre Rsa è partito il progetto “Io mi sono vaccinato”: il personale che si è sottoposto al vaccino indossa una spilla per dimostrare la propria adesione alla campagna di vaccinazione, a tutela di se stessi e delle categorie fragili di cui quotidianamente si prende cura.

Un’emergenza senza precedenti da cui siamo usciti più forti, insieme

Il Coronavirus ha determinato un periodo contingente di difficoltà comune a tutti nella Penisola: siamo stati travolti da un’emergenza che non ha paragoni nella memoria recente del nostro Paese. Ma, nelle nostre Rsa, abbiamo cercato di farvi fronte con tutte le nostre risorse Aziendali, la nostra professionalità e la nostra dedizione: abbiamo affrontato insieme momenti critici che, in oltre un anno, ci hanno resi più forti, maggiormente consapevoli del nostro ruolo e preparati ad affrontare avversità impreviste determinate dal Coronavirus, ogni giorno più determinati a garantire un ambiente sereno e sicuro ai nostri Ospiti, da sempre nostra missione primaria.

Sicurezza e organizzazione: così abbiamo protetto i nostri Ospiti e i nostri Dipendenti dal Coronavirus

In questo frangente così delicato il nostro Gruppo ha agito fin da subito su due importanti fronti: da un lato ha aderito, nell’immediato, alle indicazioni Ministeriali e Regionali, rendendo operativi rigorosi protocolli precauzionali interni dedicati alla tutela dei propri Ospiti contro il Coronavirus, e adottando tutte le misure necessarie verso chi vive quotidianamente in Rsa come senior e categorie fragili, Dipendenti, visitatori, inclusi i fornitori, per non lasciare niente al caso; dall’altro, ha messo in campo soluzioni immediate per continuare a mantenere uniti Ospiti e famiglie, grazie al supporto del digitale, dei social network e con tante iniziative di socialità a distanza.

In questo modo, è stata tutelata la salute psico-fisica delle categorie più a rischio di questa emergenza, gli anziani, ed è stata garantita al contempo la sicurezza dei nostri Operatori, che hanno lavorato incessantemente giorno e notte per uscire insieme da questa tempesta dettata dal Coronavirus.

Non eravamo preparati a tutto questo, come nessuno in Italia, ma abbiamo agito con tempestività e solerzia: un pronto intervento, il nostro, avvenuto spesso anche in maniera preventiva rispetto a quanto disposto dai Decreti, che ci ha permesso di proteggere e tutelare Ospiti e Dipendenti fin da subito e nel modo migliore possibile.

Oggi e domani: una nuova dimensione di vita in RSA

Oggi possiamo dire che, questa nostra linea cautelativa e stringente fin da subito, ci ha premiati: la situazione è stabile in tutte le nostre Strutture, molte di queste sono addirittura riuscite a lasciare il Virus “fuori dalla porta” durante la prima e la seconda ondata, con tamponi risultati negativi per Ospiti e Dipendenti.

E, laddove si siano registrate delle positività, nonostante tutte le misure applicate, abbiamo messo in piedi protocolli di pronto intervento per procedere all’isolamento di tutti i casi positivi e alla loro cura verso la negativizzazione, che ad oggi sta procedendo serenamente.

La tempesta c’è stata: quello che è successo ha cambiato profondamente tutti noi, nella vita professionale e personale. Questo nemico invisibile ci ha disorientati, spaventati, ma ha anche tirato fuori il meglio di noi, dandoci la dimostrazione di una forza che non credevamo di avere: e con questa nuova consapevolezza, stiamo facendo tesoro degli insegnamenti ricevuti e stiamo lavorando per costruire una nuova dimensione di vita nelle nostre Rsa.

Un progetto per la ripartenza

La nostra ripartenza sarà cauta e attenta. Gradualmente, nel tempo e in ottemperanza alle Disposizioni Regionali, abbiamo messo in campo nuove misure per regolamentare percorsi e flussi interni alle Rsa: le attività nelle Strutture, che non si sono mai fermate del tutto, torneranno ― a piccoli passi ― ad animare le giornate dei nostri Ospiti, ma con nuove regole di tutela, prestando la massima attenzione ai DPI e al distanziamento obbligatorio. Infine, i nuovi ingressi sono concessi con gradualità e accortezza fino al completo ritorno alla normalità, ma sempre e solo a fronte del superamento di tutti gli step richiesti dagli enti territoriali competenti, come negatività degli accertamenti diagnostici e periodo di isolamento. Le porte delle Rsa, sempre in ottemperanza alle Disposizioni, sono filmente riaperte anche alle visite dei familiari, con modi e tempi dilatati e controllati, fino al tanto atteso ripristino della socialità, ma sempre con un occhio di riguardo alla sicurezza.

I grandi sacrifici che il Covid-19 oggi impone ci porteranno ad apprezzare ancora di più gli abbracci di domani, certi e fiduciosi che torneranno presto, ma solo se sapremo vivere secondo le regole e nel rispetto degli altri.

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