UNA NUOVA SOCIALITÀ CONTRO IL CORONAVIRUS

Nuove forme di comunicazione e modalità d’incontro: dal digitale alle visite in sicurezza per garantire i legami familiari.

Il Covid- 19 ha messo a dura prova i familiari degli Ospiti in Rsa: le norme di comportamento richieste e, soprattutto, le restrizioni delle visite non sono sempre state facili da accettare, ma la collaborazione è stata grande, così come la capacità di comunicazione tra Strutture e famiglie, sempre prontamente informate di quanto accadeva tramite comunicazione ufficiali, colloqui dedicati e risorse, come il sito web e i social network, canali digitali che in questa situazione hanno rappresentato un importante ponte di comunicazione.

Inoltre, il Gruppo ha messo a disposizione dei familiari il proprio Centro Assistenza Clienti, con il ruolo fondamentale di diffondere informazioni circa la gestione dell’emergenza. Anche i legami con le famiglie sono stati costantemente favoriti e privilegiati, sfruttando tutti i mezzi a disposizione: dalle video-chiamate, ai social, alle visite attraverso un vetro, alle lettere scritte a mano, fino alle mail o alle foto stampate e consegnate a mano dai nostri Operatori. Tutto, pur di sentirsi vicini nonostante la distanza.


Le nostre Strutture promuovono il progetto Rsa Sicura e rispettano le norme per il contrasto del Covid-19, in ottemperanza alle disposizioni di legge.
Offriamo una dimensione di vita in Rsa a misura d’ospite, nel rispetto delle regole di sicurezza garantendo a tutti qualità di assistenza, benessere e protezione a 360°.
Scarica la brochure Rsa Sicura

Distanti ma vicini, grazie al digitale

A fronte dell’impossibilità fisica di potersi incontrare liberamente, e nell’ottica di continuare a mantenere uniti familiari e Ospiti, abbiamo fin da subito implementato, all’interno delle nostre Strutture, tante forme alternative di comunicazione a distanza che usufruiscono della tecnologia digitale: le Strutture sono state munite di tablet o smartphone, per permettere fin da subito di tenere vivi i legami. Ogni Direzione ha scelto la modalità preferita, ma in tutte le Rsa sono stati attivati più servizi e canali di contatto per favorire il mantenimento dei rapporti:

  • servizio di video-chiamata attraverso Whatsapp, Skype o Zoom;
  • servizio di scambio foto, lettere, mail e messaggi, inviati dai familiari alla Direzione di Struttura attraverso i social network, posta elettronica, Whatsapp e poi stampati e consegnati agli Ospiti;
  • servizio “C’è Posta per Te” con la consegna di lettere scritte a mano dai familiari e dagli Ospiti e consegnate via posta con il supporto dello staff Direzionale e multidisciplinare;
  • in alcune Strutture abbiamo anche attivato un innovativo servizio di “Video-messaggio di aggiornamento” con brevi video inviati via Whatsapp dallo staff Direzionale o multidisciplinare per aggiornare i familiari sulle attività della struttura e tenere un filo diretto con la vita degli Ospiti in struttura.

Queste nuove forme di contatto digitale hanno svelato ai nostri Ospiti un modo innovativo di comunicare ed è stato sia divertente, quanto emozionante, assisterli in questo approccio alle nuove tecnologie. In particolare, è stato sorprendente scoprire la loro attitudine verso l’innovazione e il loro stupore nel “vedere i figli in TV” (come diversi di loro ci hanno detto) o fare un tuffo nel passato, sfogliando foto di famiglia e lettere scritte a mano dai nipoti!

Il digitale, ma in generale tutte le forme innovative di contatto per tenere unite le famiglie, a dispetto delle distanze, sono state fondamentali durante la fase critica e ci hanno aperto un mondo di nuove possibilità che ci piacerebbe integrare nella quotidianità di struttura, anche per il futuro. Organizzare queste risorse è stato impegnativo, ma bellissimo, perché non abbiamo mai perso di vista l’importanza della socialità e del dialogo per i nostri Ospiti.

Rsa 2.0: Video Chiamate e Social network

L’impatto con le nuove forme di comunicazione digitali non è stata facile né per i nostri Operatori, che hanno dovuto riorganizzarsi per coordinare anche questo aspetto di socialità tutta nuova, né per i Familiari, che hanno visto limitata la possibilità di incontrare i propri cari personalmente, né per gli Ospiti, che hanno dovuto confrontarsi – all’improvviso – con un mondo nuovo, fatto di “distanze ravvicinate” non sempre facili da comprendere.

La tecnologia, tuttavia, è stata una grande alleata e non escludiamo possa diventare una forma integrativa ai classici incontri in struttura – non appena potranno riprendere in piena regola – per rendere i rapporti familiari più densi di occasioni, di condivisione e scambio, sormontando eventuali impegni o distanze fisiche. In questo primo anno le video-chiamate sono state garantite e organizzate attraverso vere e proprie liste su appuntamento, per assicurare a tutti di poter incontrare virtualmente i propri cari. Ogni struttura è stata dotata, a seconda delle disponibilità, di mezzi tecnologici come tablet e smartphone e, con l’ausilio di Operatori, Animatori, Educatori e Psicologi, abbiamo potuto attivare questo importante servizio di scambio da subito e nella maggior parte delle nostre Residenze.

Rsa 3.0: Visite in Struttura e modalità di incontro sicure 

Oggi, alle Video Chiamate siamo fieri di poter affiancare e soprattutto raccontare tante nuove modalità di Visita sicure e differenziate, in base ad ogni singolo contesto. Attraverso un appuntamento è possibile infatti recarsi in Struttura senza entrare in contatto con gli ambienti interni: dalle Visite al Vetro, alle Visite in Terrazza, passando per le Visite all’Aperto sino alla Stanza degli Abbracci. Novità sempre in continuo aggiornamento che abbiamo voluto raccontare all’interno della nostra nuova sezione dedicata alle Famiglie e soprattutto alla Socialità ritrovata dei nostri Anziani!

Una grande comunità digitale composta da familiari, Dipendenti e sostenitori si è creata in questi mesi e si è stretta intorno a noi, supportando il nostro operato, dandoci forza e coraggio anche nei momenti più bui: di questa pandemia non scorderemo mai il calore ricevuto e, anzi, ne faremo tesoro, per continuare a lavorare con ancora più professionalità e dedizione!

Guardiamo al futuro: nuove modalità d’incontro sicure

Mascherine che coprono i sorrisi, guanti che limitano il contatto, distanze che non permettono abbracci: la socialità imposta dall’emergenza è qualcosa di lontano da ciò a cui siamo sempre stati abituati.

Va da sé che la voglia di condivisione sia, ora più che mai, tanta: la vera sfida sta nel trovare forme di condivisione sicure, nuovi modi di stare insieme senza dimenticare mai la tutela della nostra salute. Solo così potremo tornare presto a stare vicini.

Nelle nostre Rsa l’assenza di contatto si è sicuramente fatta sentire, ma non per questo è mancata l’intesa: abbiamo imparato a leggere sguardi, espressioni e ad ascoltarci di più, perché là dove non trovano spazio le carezze, trovano spazio i gesti, le parole, un fiore lasciato sul comodino al rientro dalla fisioterapia, un saluto dalla finestra, una canzone cantata a tutti gli Ospiti dal corridoio e da adesso anche le diverse modalità di visita dei familiari.

Dal 19 maggio 2020 abbiamo  avviato, in molte delle nostre Strutture, progetti di riapertura graduale alle visite, che dopo la seconda ondata possiamo oggi definire stabili e sicuri. Un costante lavoro di coordinamento con il Direttore Sanitario, per ridare ai nostri Ospiti la gioia di vedere dal vivo i propri cari. Si tratta di un percorso graduale verso la normalità, durante il quale l’attenzione dovrà rimanere massima sotto tutti gli aspetti: allo stato attuale, in molte delle nostre Strutture, i familiari possono iniziare a prenotare le visite telefonicamente. Una volta arrivati in struttura, e seguiti dallo staff, dovranno seguire un rigido protocollo di sicurezza che prevede monitoraggio della temperatura e rispetto di precise norme igienico-sanitarie (indossare le mascherine, lavare le mani con gel idroalcolico) e, a seguire, attraverso un percorso appositamente studiato, potranno accedere ai locali predisposti alle visite, dove sono disposte le Stanze degli Abbracci e le postazioni d’incontro con pannelli in plexiglass, per incontrare i propri cari in tutta sicurezza, nel rispetto del distanziamento.

Vediamo l’apertura della Stanza degli Abbracci come un nuovo inizio che ci porterà a ritrovare una vicinanza perduta e a riscoprire l’importanza e la dolcezza di una carezza”.

Teniamo duro insieme oggi per abbracciarci domani!


Hai domande o dubbi sulla gestione dell’emergenza?


FAQ Covid-19 Contattaci