I consigli dedicati ai caregiver della Federazione Italiana Alzheimer

Interpretare i sintomi dell'Alzheimer attraverso l'affetto e l'amore


15 Settembre 2019 | PUBBLICATO DA Gruppo La Villa

I consigli dedicati ai caregiver della Federazione Italiana Alzheimer

La Federazione Italiana Alzheimer ha stilato alcuni utili consigli, dedicati a chi quotidianamente si occupa a casa, anche temporaneamente, di un proprio caro interessato da una patologia degenerativa e che riporta casi di aggressività o violenza.

I consigli dedicati ai caregiver riassunti in alcuni punti

  • Reagiamo con calma: non rispondiamo di scatto o con aggressività, ma con dolcezza. Per esempio, teniamo la mano al nostro genitore, parliamogli, cerchiamo di distrarlo con qualcosa che sappiamo essere di suo grande interesse, dando un rinforzo positivo. La punizione e il rimprovero sono totalmente inefficaci e, anzi, potrebbero provocare una reazione ancora peggiore;
  • rendiamo l’ambiente sicuro e tranquillo: cerchiamo di controllare la musica, per volume e tipologia, così come l’uso improprio della TV, soprattutto se sintonizzata su programmi violenti o con immagini forti. Favoriamo la routine che, in questi casi, è positiva: per esempio, diamo i pasti, alziamo e facciamo riposare i nostri cari sempre alla stessa ora;
  • curiamo l’alimentazione: niente zuccheri, niente bevande dolci e gassate, pochissimi cibi industriali;
  • ricordiamo che la comunicazione è anche non verbale e i nostri gesti di tranquillità possono avere un’influenza più che positiva;
  • ovviamente, l’aggressività non è sempre il comportamento caratteristico della malattia: ci sono momenti in cui l’anziano è lucido, cosciente e in grado anche di ricordare. Prendiamo, quindi, questi momenti per cercare una collaborazione da parte sua, magari pensando insieme a una terapia farmacologica e all’aiuto concreto di un professionista.